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Storia della scuola

GIUSEPPE VASI
( Corleone 1710 – Roma 1782)
Giuseppe Vasi nacque a Corleone il 27 Agosto del 1710.
Il padre, vasaio e fabbricante di laterizi, possedeva “U stazzuni”, una fornace, probabilmente in zona sant’Agata.
Da piccolo mostrava molta inclinazione per l’arte, incideva, infatti, su mattoni fabbricati dal padre. Si dice che era solito recarsi al Calvario da dove osservava il panorama del paese per, poi, riprodurlo su tavole di argilla.
Frequentò in paese la scuola dei Padri Filippini o Oratoriali presso la chiesa di Santa Maria della Neve, poi, Collegio di Maria. Fu proprio uno di quei religiosi a scoprire il talento del giovane Vasi che, condotto a Palermo, fu ammesso al Collegio Carolino dei Gesuiti dove studiò Lettere, Disegno Ornato, Architettura, Pittura, tecniche delle acqueforti. Conseguì l’abilitazione alla professione con il titolo di “Privilegio di Maestro d’Arte”. Perfezionatosi sotto la guida di valenti e rinomati maestri del tempo, a venticinque anni era già un bravo incisore in rame e il suo nome circolava nei ritrovi artistici e nei salotti culturali di Palermo .
Nel 1736 Vasi, al seguito di Filippo Iuvara, si trasferì a Roma dove completò i suoi studi di architettura e mise su una “Bottega” frequentata da allievi illustri, tra cui l’incisore Giambattista Piranesi. Visse a Roma fino alla morte avvenuta il 16 aprile del 1782. L’attività artistica di Giuseppe Vasi fu molto intensa e copiose le sue opere, alcune delle quali mandate a Corleone dove rimane ben poco della sua grande arte, solo quattro opere che si possono ammirare nella Sala Gialla del Comune, una delle quali, prima del restauro, esposta nei locali della scuola. Duecentocinquanta stampe oblunghe, raccolte in “Le Magnificenze di Roma antica e moderna”, costituiscono il capolavoro di questo illustre corleonese a cui è dedicata la scuola e l’ex Piazza superiore.  

La nostra scuola si pone come fine istituzionale:

• la promozione dell’educazione, della formazione e dell’istruzione per favorire la crescita degli alunni in un contesto di reciproco rispetto, di tolleranza, di collaborazione
• la promozione di un efficace rapporto di comunicazione e collaborazione scuola –famiglia- territorio
• di individuare le linee guida delle attività curriculari, extracurricolari, integrative, utilizzando opportunamente tutte le risorse e gli strumenti della scuola dell’AUTONOMIA
• di favorire tutte le iniziative atte a promuovere il conseguimento del successo formativo e l’integrazione
• di prevenire e recuperare fenomeni di disagio, di dispersione e situazioni di handicap
• favorire l’inserimento e l’integrazione degli alunni stranieri.

In coerenza con tale fine intende:
• educare alla legalità, alla cittadinanza attiva
• educare al rispetto e all’applicazione delle regole
• educare alla solidarietà, alla convivenza civile al fine della rimozione dei contrasti sociali, etici, storici e culturali
• valorizzare le tradizioni storiche e culturali della nostra isola, del nostro Paese e del continente Europeo e non solo
• intensificare la conoscenza delle lingue straniere
• valorizzare la pratica sportiva
• potenziare l’uso delle nuove tecnologie
• educare al rispetto dell’ambiente
• educare alla salute
• educare alla sicurezza.